Isola di
Spargi

Spiagge bianche e scogliere a picco sul mare turchese, la storia dell'uomo e la natura incontaminata nell'isola dei contrasti.

Affacciata sulle coste occidentali dell'Isola di La Maddalena, troviamo Spargi, la terza isola dell'Arcipelago per grandezza. Circondata da un mare difficile che in alcuni tratti si fa insidioso per la presenza di numerose secche, Spargi è probabilmente la più incontaminata tra le isole dell'Arcipelago di La Maddalena, nonostante sia tra le più frequentate per la bellezza delle sue spiagge concentrate principalmente nella parte sud-orientale.

A nord-ovest di Spargi si trovano la piccola Isola di Spargiotto e quella di Spargiottello, poco più di uno scoglio, tra le aree più protette del Parco nazionale, sottoposte a un regime di riserva terrestre e marina integrale, ma che ospitano alcune delle attrazioni più interessanti di tutto il nord Sardegna grazie alla presenza delle due grandi secche, punti di immersione protetta tra i più belli del Mediterraneo. Ma Spargi è anche l'isola del relitto e delle fortezze militari, l'isola rifugio di banditi e pirati che hanno lasciato alle loro spalle storie e leggende.

Isola Santa Maria

Cala Corsara

COORDINATE: 41.23091100610011, 9.343393948963778

Il gioiello di Spargi, una delle spiagge più belle del mondo.

Spiaggia di sabbia bianca finissima affacciata su un mare dai colori incredibili, metà preferita di molti dei visitatori dell'Arcipelago, molto affollata durante tutta la stagione estiva.

Il tratto di mare antistante la spiaggia è famoso per la presenza di molte secche che rendono difficile la navigazione.

Destinata a navigatori e manovratori esperti e che conoscono bene la zona.

Cala Zavagli

COORDINATE: 41.23091100610011, 9.343393948963778

Molto vicina a Cala Corsara è riconoscibile per la presenza del piccolo molo al quale è possibile attraccare per raggiungere anche le altre cale della zona meridionale e orientale di Spargi.

La spiaggia di Cala Zavagli è un piccolo arenile di sabbia bianca e fine tra le più frequentate dell'Arcipelago soprattutto come punto d'attracco.

Cala Soraya o Cala Ciaccaro

COORDINATE: 41.23115808597105, 9.351092768575075

Spiaggia famosa in tutto il mondo, spesso nella top ten delle spiagge più belle del Mediterraneo, si affaccia su un fondale sabbioso e profondo che colora le sue acque di tonalità che vanno dal celeste al blu profondo.

Perfettamente riconoscibile per la presenza di una grande conformazione rocciosa che divide la Cala in due spiagge. Molto spesso affollata grazie anche alla facilità di ormeggio, l'inconfondibile trasparenza delle acque che bagnano l'arenile è da sempre una delle cartoline del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena.

Cala Granara

COORDINATE: 41.23363533731868, 9.354068996825019

La Cala comprende tre spiaggette di sabbia chiara e finissima di cui la più grande è la più settentrionale.

Fondali sabbiosi che digradano rapidamente, lingue rocciose che si spingono nell'acqua e il profilo frastagliato che continua con la scogliera che ne chiude il lato nord, la rendono un luogo ideale per la pratica dello snorkeling, mentre la profondità dei fondali antistanti la Cala, rocciosi e profondi sono lo scenario ideale per la balneazione sportiva.

Cala Conneri (Spiaggia dell'Amore)

COORDINATE: 41.23931324576159, 9.35879008888302

Una Cala, due spiagge diverse e fondali di incredibile varietà e bellezza.

Cala Conneri, conosciuta anche con il nome di Cala Dell'Amore, è composta da due spiagge, riparate dai venti di ponente, di settentrione e meridione da un profilo raccolto e dalla presenza di una lingua di scogli che divide in due la piccola insenatura.

La spiaggia meridionale si distingue dalla gemella settentrionale per la sabbia bianca e finissima che rende chiarissimo lo specchio d'acqua antistante l'arenile, mentre la seconda spiaggia, più piccola, ha un piccolo tratto sabbioso e una parte di scogli accessibili che culminano in un breve promontorio.

Punto ideale per l'ormeggio, è una delle cale meno frequentate del lato orientale di Spargi, insieme a Cala Ferrigno.

Cala Ferrigno e Spiaggia di Cala Canniccio

COORDINATE: 41.24436619304847, 9.356254668874058

Riconoscibile per la presenza di un piccolo molo d'attracco, la spiaggia di Cala Canniccio, conosciuta anche come Cala Ferrigno, è molto difficile da raggiungere per chi non è un navigatore esperto, a causa della presenza di scogli affioranti e dello stretto passaggio che conduce al moletto.

L'intera area della Cala caratterizzata da un arenile di sabbia dorato abbastanza lungo, circondato da una ricca vegetazione, è da considerarsi privata, anche se aperta ai visitatori.

Questo la rende poco frequentata come le cale che si trovano immediatamente a sud di questa insenatura perfetta per lo snorkeling.

Cala Bonifazzinca e la Spiaggia della Doppia Sponda

COORDINATE: 41.2484136, 9.3539837

Insenatura di difficilissimo attracco, molto profonda rispetto al profilo roccioso della costa che la accoglie. L'arenile non è tra i più belli di Spargi, ma la presenza di una formazione rocciosa che penetra nel mare ma è congiunta alla costa da un'ampia area sabbiosa nota come la Spiaggia Doppia Sponda, la rende comunque una delle cale più caratteristiche di tutta l'Isola.

Alle sue spalle partono dei sentieri per il trekking che conducono nell'entroterra di Spargi in direzione dei ruderi dei forti militari usati durante i conflitti mondiali.

Uno dei sentieri consente di attraversare l'entroterra dell'Isola fino a giungere all'estrema punta meridionale dove si trovano Cala Corsara, Cala d'Alga e Cala Zavagli con il suo piccolo molo.

Cala Pietranera

COORDINATE: 41.25093167853828, 9.348244547772481

Cala usata in passato come approdo militare per raggiungere le Batterie Zanotto e Rubin Cervi.

La sua conformazione rocciosa la rende poco frequentata perché poco adatta alla balneazione non sportiva.

Punto di riferimento per l'ormeggio in prossimità della grande Secca di Spargi, area conosciuta per la bellezza dei fondali e ideale per le immersioni.

Cala Grano o Granu

COORDINATE: 41.25129291475699, 9.341748089433477

Usata in passato come approdo principale per raggiungere la Batteria Zanotto che sorge alle sue spalle. Non differisce dalla vicina Cala Pietranera ed è, come quest'ultima, rocciosa e poco adatta alla balneazione non sportiva, circostanza che la rende poco frequentata anche durante l'alta stagione.

Punto di riferimento per l'ormeggio in prossimità della grande Secca di Spargi, area conosciuta per la bellezza dei fondali e ideale per le immersioni.

Cala Piscioli

COORDINATE: 41.242146830016594, 9.334162341596471

Cala rocciosa affacciata su fondali perfetti per le immersioni, caratterizzata dalla presenza di un piccolo arenile sabbioso che è praticamente l'unico di tutta la costa occidentale di Spargi.

Immersa nella natura selvaggia, la spiaggia di Piscioli è orientata verso il vicino Isolotto di Spargiotto.

Cala Serraina

COORDINATE: 41.235368684190355, 9.335343761062294

Cala dal profilo frastagliato, di difficilissimo approdo, raggiungibile anche via terra dalla vicina Cala D'Alga, attraverso un trekking facile ma non segnato.

I fondali antistanti la cala sono un punto di riferimento per la pratica dello snorkeling, mentre alle sue spalle, come in tutta la parte nord-occidentale dell'Isola di Spargi, è possibile praticare con buoni frutti il birdwatching, e avvistare esemplari rari di Cormorano dal Ciuffo, Uccello delle tempeste e Gabbiano corso.

Cala d'Alga

COORDINATE: 41.23311862384908, 9.339304069095249

Spiaggetta piccola e raccolta, spesso ricoperta dai residui di posidonia che il gioco delle correnti deposita in questa profonda insenatura. È conosciuta anche per la presenza della famosa Roccia del volto della Strega.

A causa del difficilissimo approdo, dovuto alla presenza di una barriera di scogli affioranti che si aprono soltanto in prossimità della spiaggia dove un canalone di sabbia consente spettacolari immersioni sottocosta, la Spiaggetta di Cala D'Alga è spesso molto poco frequentata.

Isolotto di Spargiotto

COORDINATE: 41.25044621587382, 9.323499388228031

Isolotto conosciuto soprattutto per la presenza della secca che si sviluppa lungo la sua costa occidentale, in prossimità dello scoglio di Spargiottello.

L'isolotto è una zona di protezione terrestre integrale, in cui l'accesso è consentito solo a residenti nel Comune di La Maddalena, mentre lo specchio d'acqua antistante le sua costa settentrionale è una zona di riserva marina integrale nella quale non è consentita la navigazione.

Secca di Spargiotto

COORDINATE: 41.250353668437945, 9.320519428939711

Punto di immersione protetta

Navigazione interdetta.

Secca di Spargi, Secca Washington

COORDINATE: 41.257022174951, 9.342915840738888

Uno dei punti di maggiore attrazione dell'intero Arcipelago di La Maddalena per gli appassionati di immersioni. La secca è un Punto di Immersione Protetta, nel quale non è consentita la navigazione.

  • Cala Corsara

    COORDINATE: 41.23091100610011, 9.343393948963778

    Il gioiello di Spargi, una delle spiagge più belle del mondo.

    Spiaggia di sabbia bianca finissima affacciata su un mare dai colori incredibili, metà preferita di molti dei visitatori dell'Arcipelago, molto affollata durante tutta la stagione estiva.

    Il tratto di mare antistante la spiaggia è famoso per la presenza di molte secche che rendono difficile la navigazione.

    Destinata a navigatori e manovratori esperti e che conoscono bene la zona.

  • Cala Zavagli

    COORDINATE: 41.23091100610011, 9.343393948963778

    Molto vicina a Cala Corsara è riconoscibile per la presenza del piccolo molo al quale è possibile attraccare per raggiungere anche le altre cale della zona meridionale e orientale di Spargi.

    La spiaggia di Cala Zavagli è un piccolo arenile di sabbia bianca e fine tra le più frequentate dell'Arcipelago soprattutto come punto d'attracco.

  • Cala Soraya o Cala Ciaccaro

    COORDINATE: 41.23115808597105, 9.351092768575075

    Spiaggia famosa in tutto il mondo, spesso nella top ten delle spiagge più belle del Mediterraneo, si affaccia su un fondale sabbioso e profondo che colora le sue acque di tonalità che vanno dal celeste al blu profondo.

    Perfettamente riconoscibile per la presenza di una grande conformazione rocciosa che divide la Cala in due spiagge. Molto spesso affollata grazie anche alla facilità di ormeggio, l'inconfondibile trasparenza delle acque che bagnano l'arenile è da sempre una delle cartoline del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena.

  • Cala Granara

    COORDINATE: 41.23363533731868, 9.354068996825019

    La Cala comprende tre spiaggette di sabbia chiara e finissima di cui la più grande è la più settentrionale.

    Fondali sabbiosi che digradano rapidamente, lingue rocciose che si spingono nell'acqua e il profilo frastagliato che continua con la scogliera che ne chiude il lato nord, la rendono un luogo ideale per la pratica dello snorkeling, mentre la profondità dei fondali antistanti la Cala, rocciosi e profondi sono lo scenario ideale per la balneazione sportiva.

  • Cala Conneri (Spiaggia dell'Amore)

    COORDINATE: 41.23931324576159, 9.35879008888302

    Una Cala, due spiagge diverse e fondali di incredibile varietà e bellezza.

    Cala Conneri, conosciuta anche con il nome di Cala Dell'Amore, è composta da due spiagge, riparate dai venti di ponente, di settentrione e meridione da un profilo raccolto e dalla presenza di una lingua di scogli che divide in due la piccola insenatura.

    La spiaggia meridionale si distingue dalla gemella settentrionale per la sabbia bianca e finissima che rende chiarissimo lo specchio d'acqua antistante l'arenile, mentre la seconda spiaggia, più piccola, ha un piccolo tratto sabbioso e una parte di scogli accessibili che culminano in un breve promontorio.

    Punto ideale per l'ormeggio, è una delle cale meno frequentate del lato orientale di Spargi, insieme a Cala Ferrigno.

  • Cala Ferrigno e Spiaggia di Cala Canniccio

    COORDINATE: 41.24436619304847, 9.356254668874058

    Riconoscibile per la presenza di un piccolo molo d'attracco, la spiaggia di Cala Canniccio, conosciuta anche come Cala Ferrigno, è molto difficile da raggiungere per chi non è un navigatore esperto, a causa della presenza di scogli affioranti e dello stretto passaggio che conduce al moletto.

    L'intera area della Cala caratterizzata da un arenile di sabbia dorato abbastanza lungo, circondato da una ricca vegetazione, è da considerarsi privata, anche se aperta ai visitatori.

    Questo la rende poco frequentata come le cale che si trovano immediatamente a sud di questa insenatura perfetta per lo snorkeling.

  • Cala Bonifazzinca e la Spiaggia della Doppia Sponda

    COORDINATE: 41.2484136, 9.3539837

    Insenatura di difficilissimo attracco, molto profonda rispetto al profilo roccioso della costa che la accoglie. L'arenile non è tra i più belli di Spargi, ma la presenza di una formazione rocciosa che penetra nel mare ma è congiunta alla costa da un'ampia area sabbiosa nota come la Spiaggia Doppia Sponda, la rende comunque una delle cale più caratteristiche di tutta l'Isola.

    Alle sue spalle partono dei sentieri per il trekking che conducono nell'entroterra di Spargi in direzione dei ruderi dei forti militari usati durante i conflitti mondiali.

    Uno dei sentieri consente di attraversare l'entroterra dell'Isola fino a giungere all'estrema punta meridionale dove si trovano Cala Corsara, Cala d'Alga e Cala Zavagli con il suo piccolo molo.

  • Cala Pietranera

    COORDINATE: 41.25093167853828, 9.348244547772481

    Cala usata in passato come approdo militare per raggiungere le Batterie Zanotto e Rubin Cervi.

    La sua conformazione rocciosa la rende poco frequentata perché poco adatta alla balneazione non sportiva.

    Punto di riferimento per l'ormeggio in prossimità della grande Secca di Spargi, area conosciuta per la bellezza dei fondali e ideale per le immersioni.

  • Cala Grano o Granu

    COORDINATE: 41.25129291475699, 9.341748089433477

    Usata in passato come approdo principale per raggiungere la Batteria Zanotto che sorge alle sue spalle. Non differisce dalla vicina Cala Pietranera ed è, come quest'ultima, rocciosa e poco adatta alla balneazione non sportiva, circostanza che la rende poco frequentata anche durante l'alta stagione.

    Punto di riferimento per l'ormeggio in prossimità della grande Secca di Spargi, area conosciuta per la bellezza dei fondali e ideale per le immersioni.

  • Cala Piscioli

    COORDINATE: 41.242146830016594, 9.334162341596471

    Cala rocciosa affacciata su fondali perfetti per le immersioni, caratterizzata dalla presenza di un piccolo arenile sabbioso che è praticamente l'unico di tutta la costa occidentale di Spargi.

    Immersa nella natura selvaggia, la spiaggia di Piscioli è orientata verso il vicino Isolotto di Spargiotto.

  • Cala Serraina

    COORDINATE: 41.235368684190355, 9.335343761062294

    Cala dal profilo frastagliato, di difficilissimo approdo, raggiungibile anche via terra dalla vicina Cala D'Alga, attraverso un trekking facile ma non segnato.

    I fondali antistanti la cala sono un punto di riferimento per la pratica dello snorkeling, mentre alle sue spalle, come in tutta la parte nord-occidentale dell'Isola di Spargi, è possibile praticare con buoni frutti il birdwatching, e avvistare esemplari rari di Cormorano dal Ciuffo, Uccello delle tempeste e Gabbiano corso.

  • Cala d'Alga

    COORDINATE: 41.23311862384908, 9.339304069095249

    Spiaggetta piccola e raccolta, spesso ricoperta dai residui di posidonia che il gioco delle correnti deposita in questa profonda insenatura. È conosciuta anche per la presenza della famosa Roccia del volto della Strega.

    A causa del difficilissimo approdo, dovuto alla presenza di una barriera di scogli affioranti che si aprono soltanto in prossimità della spiaggia dove un canalone di sabbia consente spettacolari immersioni sottocosta, la Spiaggetta di Cala D'Alga è spesso molto poco frequentata.

  • Isolotto di Spargiotto

    COORDINATE: 41.25044621587382, 9.323499388228031

    Isolotto conosciuto soprattutto per la presenza della secca che si sviluppa lungo la sua costa occidentale, in prossimità dello scoglio di Spargiottello.

    L'isolotto è una zona di protezione terrestre integrale, in cui l'accesso è consentito solo a residenti nel Comune di La Maddalena, mentre lo specchio d'acqua antistante le sua costa settentrionale è una zona di riserva marina integrale nella quale non è consentita la navigazione.

  • Secca di Spargiotto

    COORDINATE: 41.250353668437945, 9.320519428939711

    Punto di immersione protetta

    Navigazione interdetta.

  • Secca di Spargi, Secca Washington

    COORDINATE: 41.257022174951, 9.342915840738888

    Uno dei punti di maggiore attrazione dell'intero Arcipelago di La Maddalena per gli appassionati di immersioni. La secca è un Punto di Immersione Protetta, nel quale non è consentita la navigazione.

🡡  Scopri i punti di interesse

Approfondimenti sull'isola di Spargi

Spargi, conosciuta anche come il “gioiello dell'Arcipelago” è un'isola di grande bellezza dalla lunga storia, un paradiso ricco d'acqua e ricoperto da una lussureggiante macchia mediterranea che ospita rare specie animali. La sua storia racconta di navi romane che ne percorrevano le coste, divenute poi il rifugio ideale per i corsari che diedero il nome a una delle spiagge più famose d'Italia e del mondo, Cala Corsara, l'unica dell'isola rivolta verso le coste della Sardegna. Spargi è anche l'isola del Bandito Berretta che, ingiustamente accusato, agli inizi dell'800  vi si rifugiò per sottrarsi alla legge in attesa di  poter dimostrare la propria innocenza e che poi, stregato dalla bellezza del luogo, decise di continuare a viverci con la propria famiglia.

Ma la famiglia di Natale Berretta non è stata l'unica della storia di Spargi, le sue vicende sono infatti legate anche a quelle dei Bertoleoni, la famiglia di avventurieri che la colonizzò già nel '700, provenendo dalla Corsica, e dopo aver già preso dimora nella vicina Isola di Santa Maria e prima di trasferirsi definitivamente nell'Isola di Tavolara.

In tempi più recenti, una parte importante della storia dell'Isola di Spargi è legata, però, alla sua posizione, ideale dal punto di vista strategico-militare per controllare le rotte marittime che attraversano le Bocche di Bonifacio, motivo che la rese sede di una serie di fortificazioni in uso durante le due guerre mondiali e che, cadute in disuso, hanno trovato nuova vita come vere e proprie attrazioni turistiche.

Spargi è sicuramente tra le isole più famose e fotografate di tutto il Mediterraneo perché il suo territorio offre degli scorci unici sia per quanto riguarda la bellezza, che per le particolari caratteristiche delle sue formazioni rocciose modellate dal vento e dall'acqua e che hanno dato vita a una serie di leggende e di curiosi accostamenti. Tra questi basterebbe ricordare il Bulldog, il profilo della strega e lo stivale, ma le coste dell'isola ne contano a centinaia e quasi ogni visitatore appassionato di fotografia avrà modo di fissare un'incredibile galleria di fantastiche pareidolìe.

Spargi, l'isola di Cala Corsara e di Cala Soraya, delle rovine militari e delle grandi attrazioni sommerse

Con i suoi oltre 4 km2 di superficie e 11 km di coste, l'Isola di Spargi occupa una parte importante dell'ecosistema del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. L'isola è attualmente disabitata ed è una Zona terrestre di riserva generale in cui non è possibile sostare durante la notte. Le sue spiagge, ampie e facilmente raggiungibili dalla vicina isola di La Maddalena sono, però, tra le più apprezzate e frequentate di tutto l'Arcipelago maddalenino.

Le principali attrazioni: le spiagge di Cala Corsara, Cala Soraya, Cala Granara e Cala Conneri, si trovano tutte sulla costa sud-orientale dell'isola. Questo tratto di costa è reso unico dal susseguirsi di insenature sabbiose intervallate da bassi promontori rocciosi ricoperti da una fitta vegetazione composta principalmente di cisti, ginepri, lentischi e corbezzoli, e che in alcune cale giunge fino all'arenile.

Ma la bellezza di Spargi non si limita alle spiagge di sabbia bianca e al mare turchese, le alte scogliere che caratterizzano la costa occidentale e le frastagliate cale rocciose della faccia settentrionale dell'isola, che fronteggiano la Spiaggia Rosa della poco distante Isola di Budelli, sono  comunque attrazioni che valgono una gita in barca.

È proprio in questi tratti di costa, meno frequentati da chi si accontenta di spiagge da sogno e mare di tutte le tonalità di azzurro, che l'Isola ha tanto da offrire, soprattutto agli appassionati di balneazione sportiva e immersioni. A nord di Spargi e nell'area a ridosso della costa occidentale della sorella minore Spargiotto, si trovano alcune delle aree di maggiore interesse dell'intero arcipelago per la pratica del diving. Questa zona si distingue soprattutto per la presenza di due grandi secche, famose per la straordinaria morfologia dei fondali rivestiti di paramuricea e l'abbondante fauna ittica che comprende pesci di branco e di tana, e anche per la particolarità che dà il nome alla più settentrionale delle due, la Secca Washington, nella quale un gigantesco masso sommerso richiama chiaramente la testa del primo presidente degli Stati Uniti.

Anche sott'acqua, emerge una delle caratteristiche che rendono il paesaggio di Spargi tra i più intriganti delle oltre 60 isole che compongono l'Arcipelago della Maddalena.

Isola di Spargi, Cala Corsara, Cala Zavagli e il piccolo approdo da cui partono i sentieri per le spiagge sud-orientali.

Partendo dall'estrema punta meridionale dell'Isola e procedendo verso est, si incontra il silenzioso guardiano di Cala Corsara, lo scoglio del Bulldog, che sorveglia l'ingresso occidentale dell'ampia insenatura che comprende quattro spiagge di sabbia chiara e finissima separate da scogli che si spingono in mare dividendo in piccole lagune il fondale profondo e sabbioso che colora le acque della cala di un inconfondibile turchese.

Si tratta, ovviamente, di Cala corsara, spesso inserita nelle top 10 delle spiagge più belle d'Italia e del mondo. Un'insenatura poco esposta e riparata a oriente dal piccolo promontorio di Punta Rossa Corsara, la Cala deve il suo nome alle leggende che la videro fin dall'antichità tra i luoghi di rifugio preferiti dai pirati durante le soste tra le isole dell'Arcipelago maddalenino.

La presenza di numerose secche, rende la navigazione nelle acque a ridosso della Cala, piuttosto difficile e destinata a manovratori esperti e conoscitori dell'area. Come in gran parte del Parco, la sosta nello specchio d'acqua antistante l'arenile è consentita soltanto alle imbarcazioni autorizzate, ma la presenza di un piccolo molo all'estremità di Punta Rossa Corsara, consente, in condizioni ideali, un facile approdo.

Cala Corsara è sicuramente tra le più conosciute e frequentate destinazioni dell'Arcipelago, per cui se ne sconsiglia la visita nei periodi di maggiore afflusso, anche se la sua bellezza rimane intatta in qualsiasi condizione.

Proseguendo sempre in direzione est, superata Punta Rossa Corsara, si apre la piccola Spiaggia di Cala Zavagli  con alla sinistra il vecchio attracco militare utilizzato attualmente come approdo per le spiagge meridionali di Spargi e a volte indicato come molo d'attracco di Cala Corsara. La spiaggia di Cala Zavagli è un piccolo arenile di sabbia bianca e sottile, dominato da un vecchio edificio militare che avrebbe dovuto ospitare la “Casa del Parco”. Da questo punto è possibile raggiungere facilmente le tre spiagge di Cala Corsara e Cala Soraya grazie a una serie di percorsi di trekking particolarmente facili e di breve durata.

Cala Soraya e Cala Granara

Superato il breve tratto roccioso a est di Cala Zavagli, si giunge a Cala Ciaccaro, conosciuta soprattutto col nome, più recente, di Cala Soraya.

La Cala si distingue per la presenza di due spiagge di sabbia bianca fine separate da una conformazione rocciosa punteggiata di vegetazione che si protende nel basso fondale sabbioso. L'abbondante macchia alle spalle e gli scogli che chiudono la breve insenatura rendono Cala Soraya un luogo magico e appartato affacciato su un mare dalle trasparenze leggendarie.

Poco distante, separata da un breve tratto di costa roccioso e particolarmente adatto alla pratica dello snorkeling, si trovano le tre insenature che compongono Cala Granara. Le spiaggette della Cala sono di sabbia chiara e sottile e l'arenile più vasto, lungo circa 150 metri, si distingue da tutte le altre spiagge di Spargi, per la presenza di un gruppo di dune ricoperte di vegetazione che si sviluppa alle sue spalle.

Nota per la sua bellezza, per la trasparenza e i colori delle acque, per i bassi fondali sabbiosi e il facile approdo, Cala Granara è molto affollata durante tutto il periodo estivo, per cui si consiglia di raggiungerla nelle prime ore della giornata o nel tardo pomeriggio per goderne appieno l'atmosfera e i profumi tipici della natura incontaminata di Spargi, in cui la fanno da padroni il ginepro, l'elicriso e il rosmarino.

Cala Conneri, la Spiaggia dell'Amore e Cala Ferrigno e la Spiaggia del Canniccio

Risalendo verso nord, appena superato un breve tratto roccioso affacciato su fondali profondi si incontra Cala Conneri, conosciuta anche come Cala dell'Amore. Particolarmente riparata dai venti, soprattutto di ponente, la Spiaggia dell'Amore si distingue soprattutto per l'arenile candido della parte meridionale della Cala e per le tonalità tra il verde e l'azzurro delle acque che la bagnano.

Si tratta di una Cala di non facile approdo, circondata da una folta vegetazione e da scogli particolarmente aspri che dividono l'insenatura in due parti distinte, dalla conformazione molto diversa.

Data la difficoltà di approdo e le dimensioni ridotte sia degli arenili che delle imboccature, Cala Conneri non è molto frequentata e anche in periodo di alta stagione può capitare di essere tra i pochi fortunati visitatori a godere della meravigliosa atmosfera della Spiaggia dell'amore e dei suoi straordinari fondali sabbiosi e subito profondi, perfetti per l'esplorazione subacquea.

Proseguendo lungo il profilo roccioso frastagliato che delimita a nord Cala Conneri, e superata Punta Rossa e la sua minuscola spiaggetta, si raggiunge un'ampia insenatura esposta a nord-est che porta i due nomi di Cala Ferrigno e Cala Canniccio.

La Spiaggia di Cala Canniccio è facilmente riconoscibile grazie alla presenza di un pontile per l'attracco che permette di raggiunge l'arenile di sabbia dorata mediamente grossa. L'area che comprende Cala Ferrigno e Cala Bonifazzinca è da considerarsi privata, anche se è aperta ai visitatori. Si tratta comunque di una cala poco frequentata, particolarmente pulita e che grazie ai fondali bassi e sabbiosi ma ricchi di scogli affioranti è uno dei punti di riferimento meno frequentati per praticare lo snorkeling  nell'Arcipelago.

Percorrendo i facili sentieri che si dipartono dalla Spiaggia di Cala Canniccio è possibile raggiungere le rovine di alcune costruzioni militari e la casa di Natale Berretta, bandito ingiustamente accusato che proprio sull'Isola di Spargi trovò rifugio prima di essere scagionato e decidere di trasferirsi sull'isola insieme alla famiglia.

I fondali insidiosi sui quali si affaccia Cala Ferrigno, richiedono esperienza e abilità di manovra, motivo per cui si consiglia di affidarsi a manovratori esperti e veri conoscitori del luogo in grado di evitare i numerosi scogli affioranti.

Cala Bonifazzinca e la spiaggia della doppia sponda.

Superati i promontori rocciosi che chiudono a nord Cala Ferrigno, una stretta insenatura di difficilissimo approdo custodisce i piccoli arenili di Cala Bonifazzinca, strisce di sabbia grigia e dorata che emergono dalle rocce che costellano la cala.

La Spiaggia di Cala Bonifazzinca è solitamente poco frequentata a causa delle difficoltà di navigazione nello stretto varco che ne costituisce l'ingresso. Nella sua parte settentrionale la Cala offre però la possibilità di sostare nella Spiaggia della Doppia Sponda, un piccolo arenile chiaro che segna l'inizio di una breve lingua rocciosa che si inoltra nel mare ricoperta in gran parte di vegetazione e affacciata contemporaneamente su due bracci di mare riparati simili ma al tempo stesso molto diversi, e comunque perfetti per la pratica dello snorkeling.

Alle spalle di Cala Bonifazzinca è possibile imboccare i sentieri che conducono ai ruderi delle costruzioni militari dell'entroterra di Spargi, o intraprendere il più lungo percorso che, passando per l'interno, riporta a sud nei pressi di Cala Corsara.

La costa settentrionale di Spargi: Cala Pietranera, Cala Grana e i ruderi della seconda guerra mondiale.

Sempre via terra, ma con percorsi di trekking di difficoltà media, è possibile raggiungere le cale settentrionali dell'Isola che si aprono in un tratto di costa particolarmente esposto e frastagliato che guarda verso l'Isola di Budelli, esattamente in corrispondenza della Spiaggia Rosa.

Tra le varie insenature rocciose, prive di arenili sabbiosi, si distinguono le ampie Cala Pietranera e Cala Grana o Granu suddivise in più calette dalla presenza di numerosi scogli. Queste cale sono ideali per la pratica dello snorkeling, grazie ai fondali molto vari e mossi che colorano le acque a ridosso della costa di un'ampia varietà di sfumature di azzurro e turchese, la loro storia è legata a quella delle costruzioni militari alle loro spalle usate durante i conflitti mondiali e ridotte oramai ad affascinanti ruderi.

È proprio Cala Granu che conserva i ruderi del vecchio porticciolo militare che veniva usato come approdo principale per le navi militari destinate ad alimentare i contingenti delle Batterie Rubin Cervi e Zanotto. Dai sentieri che dipartono in direzione est e ovest è possibile raggiungere le Batterie, tra le quali la Batteria Zanotto, nella punta nord-occidentale è la meglio conservata e offre un punto panoramico privilegiato sull'isola di Budelli e sulla parte settentrionale dell'Arcipelago della Maddalena.

Per le caratteristiche di questo tratto di costa, le piccole cale che compongono Cala Pietranera e Cala Grano sono tra le meno frequentate di Spargi ma, nonostante la posizione apparentemente molto esposta, risultano essere ben riparate dai venti, e il mare su cui si affacciano e spesso calmo. Grazie a questo, le cale settentrionali rappresentano un punto di riferimento per chi intende esplorare una parte dell'interno dell'isola, praticare il birdwatching, con la possibilità di avvistare facilmente cormorani dal ciuffo e uccelli delle tempeste, o avventurarsi alla scoperta degli straordinari fondali rocciosi ricchi di vegetazione e fauna ittica e raggiungere la poco distante grande secca di Spargi e Spargiotto dove si trova anche la rinomata Secca Washington.

La costa occidentale di Spargi, l'aspro profilo roccioso nel quale si aprono Cala Piscioli, Cala Serraina e Cala d'Alga.

La costa nord-occidentale di Spargi è prevalentemente rocciosa e non presenta le meravigliose attrazioni per la balneazione non sportiva che è possibile trovare nella costa orientale e meridionale dell'Isola. In compenso, le alte scogliere e il movimentato profilo roccioso e i fondali profondi rappresentano una ricchezza in termini di varietà per chi decide di esplorare questa parte dell'Isola e dell'Arcipelago.

La prima insenatura che si incontra appena scavalcata la punto nord-occidentale di Spargi dominata dal Forte Zanotto, è la piccola e selvaggia Cala Piscioli, riconoscibile per la presenza di un grande scoglio che ne fronteggia l'arenile prevalentemente sassoso. Di fronte, volgendo lo sguardo a nord-ovest è possibile vedere l e coste chiare e rocciose dell'isolotto di Spargiotto.

La Cala è un buon punto di riferimento per le immersioni ma non è adatta alla balneazione non sportiva, ma poco più a sud presenta la possibilità di raggiungere un breve arenile di sabbia grigia, sassi e ciottoli che si presenta spesso deserto anche durante l'alta stagione per le difficoltà di attracco e per il fatto di essere particolarmente esposto ai venti di ponente.

Proseguendo verso sud, dopo un tratto di costa rocciosa e inaccessibile, si aprono le piccole insenature di Cala Serraina. Circondata dalla vegetazione che ricopre le rocce granitiche e gli scogli rossi, Cala Serraina è una piccola perla ricca di contrasti cromatici, affacciata su un mare turchese ricco di fauna marina e che può essere considerata il punto di sosta ideale per chi intende esplorare l'ampio ramo di mare che separa l'Isola di Spargi dalla sua sorella minore e approfittare delle poco distanti secche di Spargiotto.

L'ultima Cala della costa occidentale dell'Isola è una tra le più conosciute dell'Arcipelago maddalenino: Cala d'Alga. La spiaggia deve il nome alla particolare posizione che, a causa delle correnti, la rende il punto di arrivo della posidonia portata dal mare in seguito alle mareggiate. Questo comporta che spesso l'unico vero arenile della costa occidentale di Spargi sia ricoperto da uno strato di posidonia che può scoraggiare gli amanti della sabbia bianca, eppure, questa insenatura non perde mai il suo fascino. Affacciata su acque smeraldine e chiusa da due pareti di roccia tra le quali a nord è immediatamente distinguibile il famoso profilo della Strega, Cala d'Alga è un'insenatura a forma di mezza luna, con un piccolo arenile di sabbia bianca e finissima, attraversata per gran parte dell'anno da un piccolo fiume che discende dalla punta del monte Guardia Preposti, che con i suoi 153 metri è la cima più alta dell'Isola di Spargi.

Di difficilissimo approdo, a causa dei fondali rocciosi profondi ma insidiosi, Cala d'Alga è spesso deserta anche perché molto esposta ai venti di ponente.

Un paradiso ricco di storia

Un insieme di nomi che sembrano risuonare come un richiamo esotico all'immaginario  caraibico e che, invece, affondano radici profonde nella storia, tutta mediterranea, di uno dei tratti di mare più frequentati e insidiosi del Mare Nostrum.

Le Bocche, che prima di prendere il nome di Bonifacio portavano il nome di stretto di Taphros, conosciuto dai romani chiamato dai romani come Fretum Gallicum, erano, infatti, l'antico palcoscenico delle rotte dell'ossidiana tra Sardegna, Corsica e Toscana nei tempi in cui l'Arcipelago maddalenino veniva descritto da Plinio il Vecchio con il nome di Insulae Cuniculariae e che, proprio in località come Chiecca di Morto, offrivano riparo ai pirati turchi e africani che sfidavano la potenza marittima di Roma prima e delle Repubbliche Marinare poi.

Affacciata su questo miracoloso braccio di mare, la Spiaggia del Cavaliere è limitata da rocce rosa e dorate e da una folta macchia mediterranea che si estende alle sue spalle nell'entroterra fino a raggiungere Monte Budello raggiungibile da questo punto grazie a tortuosi sentieri non sempre facili da seguire.

In questo tratto di costa, famoso per le sue trasparenze, il mare assume tonalità che variano dal celeste chiaro all'azzurro fino al blu intenso dei punti più profondi, e la sabbia bianca e finissima della Spiaggia del Cavaliere digrada in fondali bassi e chiarissimi che le hanno guadagnato il nome di Piscine naturali di Budelli.

La cornice ideale per una straordinaria giornata di mare, in uno dei punti più belli, ma anche più frequentati, dell'Arcipelago, una tappa obbligatoria per chi decide di imbarcarsi in un viaggio alla scoperta delle acque e delle spiagge incontaminate del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena.

Da sapere

L'Isola di Spargi è sotto la tutela del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena ed è tutta compresa nella Zona Tb, Zona terrestre di riserva generale nella quale sono vietati la raccolta e il danneggiamento della flora endemica o rara e il prelievo di specie animali e formazioni minerali, non si possono accendere fuochi, né campeggiare.

Il vicino Isolotto di Spargiotto, è considerato Zona Ta, Zona terrestre di riserva integrale nella quale vige il divieto di accesso per i non residenti del Comune di La Maddalena.

L'area marina a nord di Spargiotto è inoltre una Zona MA, Zona marina di riserva integrale nella quale è vietata la navigazione, la sosta, l'ormeggio, la pesca e le immersioni con autorespiratore.

A ovest di Spargiotto, in corrispondenza della parte meridionale dello scoglio di Spargiottello si segnala la Secca di Spargiotto, Punto di immersione protetta, nella quale sono interdetti la navigazione, la sosta, l'ormeggio, la pesca e le immersioni subacquee libere, condizione di tutela che riguarda anche la grande secca di Spargi antistante la costa settentrionale dell'Isola e che comprende la nota secca Washington.

La parte meridionale dell'Isola di Spargi, si affaccia su un tratto di mare particolarmente insidioso per la presenza di numerose secche in corrispondenza dell'area compresa tra Cala D'alga, Cala Corsara e Cala Conneri, destinata alla navigazione da parte di manovratori esperti.

Prezzi

Noleggio con gruppo

Tour giornaliero

A partire da € 50 a persona

Noleggio in esclusiva

Tour giornaliero

A partire da € 500 per gommone Lomac 790 IN

SENZA SKIPPER

A partire da € 200 per gommone BWA 480

Orari


Siamo operativi nei mesi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre

Le escursioni partono alle 10 del mattino con rientro intorno alle ore 17:00.

In caso di noleggio in esclusiva potrete decidere voi l'orario di partenza e il rientro dovrà essere effettuato entro le ore 18:00

Dove siamo

Le isole opera da tempo come noleggio gommoni a Cannigione. IL nostro punto informazioni è situato presso il Camping village "Golfo di Arzachena".
L'imbarco si effettua dal pontile del Club Nautico Arzachena del porto turistico di Cannigione


Contattaci

CONTATTI
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
ORARI
  • LUN - DOM : 09:00 - 19:00

Salve, avvia una chat istantanea cliccando su un operatore oppure invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Avvia chat su Whatsapp
Close and go back to page
© Noleggio gommoni cannigione - Le Isole. All rights reserved.
Powered by Jirifai - Impresa digitale.